L'utente accede subito alla PWA con queste credenziali (può cambiarle dal profilo). Viene sincronizzato su Odoo come i registrati normali.
Plug & Charge (ISO 15118): abilita il flag solo sulle colonnine con supporto hardware. Il flag pilota il filtro "Plug&Charge" nella PWA.
Veicoli con Plug & Charge
Registro fiscale del Server Energia (matricola 019369600930001). Le ricariche fatturate (clienti azienda) non sono corrispettivi: viaggiano come fattura e qui non compaiono. Restano consultabili con la casella qui sotto, e i loro storni sono note di credito su Odoo.
Controlli
Due domande diverse. La quadratura chiede se ogni incasso ha la sua registrazione e viceversa: è il controllo che mancava quando si è scoperto che una vendita reale su cinque era fuori dai libri. La matrice chiede se il motore fiscale, con le aliquote che ha adesso in tabella, decide bene: se qualcuno cambia un'aliquota e sbaglia, diventa rossa.
Commercialista
La dichiarazione OSS la fa lo studio: noi mandiamo il registro. Stessa cosa per i file dei corrispettivi trasmessi all'Agenzia. Più indirizzi: separali con la virgola.
File giornalieri (trasmissioni)
I file nascono solo nei giorni con corrispettivi (le ricariche fatturate non ne generano). Il termine di legge è l'ultimo giorno del mese successivo a quello delle ricariche (Provv. 12/12/2025, punto 2.4): un file in coda prima di quella data non è in ritardo. La trasmissione parte «a decorrere dalla data di attivazione del canale telematico» (punto 2.3) e finché l'host dell'Agenzia non risponde i tentativi falliscono in DNS: te lo scrive la colonna Esito.
Riconciliazione ricariche ↔ addebiti: ogni 30 minuti il backend confronta le ricariche concluse con energia degli ultimi 7 giorni con l'esito del pagamento. Qui compaiono quelle senza un addebito coerente. Recupera addebita off-session la carta salvata del cliente per la sola energia (tariffa del cliente) e genera ricevuta, fattura Odoo se azienda e corrispettivo AdE. Chiudi archivia il caso senza addebitare.
Le nostre tariffe
Il listino delle nostre colonnine. Quelle di rete sono per i nostri clienti, quelle di roaming per i clienti degli altri eMSP: sono due mestieri diversi e due prezzi diversi. Ogni colonnina sceglie la sua nella pagina Colonnine — non si scrive più un numero riga per riga.
Ricariche dei partner sulle nostre colonnine
Ricariche fatte dai clienti di altri eMSP sulle nostre colonnine: qui nasce la fattura verso l'operatore, non verso il guidatore. Gli importi sono IVA esclusa: ai partner UE si fattura in inversione contabile (art. 7-bis, natura N2.1), agli extra-UE come operazione non soggetta.
Ricariche sulle nostre colonnine, una per una
Il CDR è il documento con cui chiediamo i soldi all'eMSP: finché non parte, quella ricarica non ce la paga nessuno. Se il push fallisce si riprova finché non riesce — e dopo sei ore parte l'anomalia. La copia di quello che abbiamo mandato si apre da «CDR».
Il nostro ruolo di eMSP: le ricariche che i nostri clienti fanno sulle colonnine dei partner. Admin › Sessioni mostra solo la rete nostra (CitrineOS): quello che succede fuori si vede qui. Il CDR è il documento con cui il gestore ci addebita — è il nostro costo, e finché non arriva l'addebito al cliente resta aperto.
Ricariche in corso in rete partner
Sessioni chiuse senza CDR
Il gestore non ci ha ancora mandato il conto. Qualche ora è normale (i CDR arrivano a lotti); oltre le 24 ore parte l'anomalia e la notifica. Se la pre-autorizzazione scade prima, l'incasso va recuperato con un addebito nuovo.
CDR ricevuti: costo contro incassato
Comandi verso i gestori (30 giorni)
Avvii e arresti che mandiamo ai CPO partner. Molti rifiuti su un gestore sono il segnale che conviene toglierlo dalla mappa prima che se ne accorgano i clienti.
Colonnine nascoste
Punti della rete partner che non mostriamo, e il perché. I filtri della mappa sono parecchi e ognuno ha la sua ragione, ma sono invisibili: se un cliente chiede «perché non vedo quella colonnina?», la risposta è qui.
Stato dei partner nell'hub
Quello che l'hub ci comunica con hubclientinfo. Un partner OFFLINE viene tolto dalla mappa e dai conteggi: le sue colonnine non sono raggiungibili, e mostrarle disponibili manda il cliente a vuoto.
Cerca un token
I token degli eMSP sono —: non si elencano, si cercano. Serve quando il supporto di un partner chiede perché un loro cliente non riesce ad avviare su una nostra colonnina.
Gestori (CPO) della rete partner importati dai hub di roaming (ENAPI oggi, Hubject in futuro): tariffe ricevute via OCPI e, a fianco, il prezzo Taac! che applichiamo, sempre IVA esclusa (in app il cliente vede il prezzo finito, con l'aliquota del paese della colonnina). Quello che decidi tu è sempre un valore assoluto; la percentuale serve solo come default. Ordine di applicazione: fascia oraria della tariffa → prezzo della tariffa → fascia oraria del gestore → prezzo del gestore → costo del gestore (CDR) + il suo ricarico. Le tariffe in valuta non EUR sono convertite coi tassi BCE (aggiornati ogni 12 h) sia in app sia nell'addebito.
Quello che è emerso lavorando e che non deve restare in una chat. Ordinate per priorità: il numero basso viene prima. Il campo perché è quello che conta fra un mese, quando il titolo da solo non dirà più niente.
Comunicazioni contrattuali a tutti gli iscritti — il preavviso che l'articolo 19 dei Termini promette trenta giorni prima di ogni modifica. Non è marketing: va a tutti e non guarda le preferenze di notifica, e per lo stesso motivo non offre di disiscriversi. Ogni destinatario resta scritto con esito e ora: è la prova del preavviso, e in caso di contestazione tocca a noi esibirla.
L'ordine è: scrivi → Anteprima → Congela l'elenco → Prova a un tuo indirizzo → Simula per vedere a chi andrebbe → Invia. L'invio si può rilanciare quante volte serve: riprende solo da chi manca e non scrive due volte allo stesso indirizzo.
Flotte aziendali: il fleet manager si registra da fleet.taac.app (stato in attesa finché non la attivi qui), invita i driver, ricarica il credito e scarica i report. I driver ricaricano "a carico della flotta" senza carta: prepagato (saldo, ricarica con carta/bonifico — il bonifico lo registri qui) o postpagato con fido e fattura mensile Odoo automatica il giorno 1. Sconto % sul listino per flotta (0 di default), Rete Roaming consentita di default, card NFC "prossimamente".
Periodi di revenue share dei proprietari terzi: da fatturare = proforma generata, in attesa della loro fattura. Quota = % sul netto (IVA esclusa) delle sessioni pubbliche.